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L'immagine è puramente indicativa e potrebbe non rispecchiare appieno le caratteristiche del prodotto reale.
HID Global LogiTag 161 PRO con chip ICODE 3 e tecnologia HF. La versione PRO, riferimento 6N3108-500, permette di gestire in modo univoco progetti, approvvigionamenti e sostituzioni che richiedono questa configurazione specifica.
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Resi e rimborsiLOGITAG 161 PRO HF ICODE 3 è un tag RFID HID Global progettato per attività professionali di identificazione, associazione univoca e tracciabilità. La configurazione fornita indica HF ICODE 3, nel formato 161 e nella variante PRO. Questi elementi consentono di individuare rapidamente il modello corretto all'interno di un progetto, senza introdurre caratteristiche non dichiarate. Il prodotto è adatto a integratori, reparti tecnici, produttori e operatori che devono costruire flussi RFID ordinati, ripetibili e facilmente documentabili.
LogiTag 161 PRO è la variante identificata dalla dicitura PRO e dal riferimento 6N3108-500. Questa distinzione deve rimanere visibile in ogni fase, dalla richiesta tecnica al ricevimento della merce, perché evita la sostituzione involontaria con la versione standard o con la variante White EX. La denominazione PRO identifica il modello richiesto, ma non deve essere trasformata in prestazioni o certificazioni non dichiarate. La scelta deve basarsi sulla documentazione di progetto e su test eseguiti con l'infrastruttura HF ICODE 3 prevista.
In un sistema RFID la scelta del tag deve partire dai requisiti reali dell'applicazione. Dimensioni disponibili, tecnologia del chip, banda di frequenza, geometria dell'oggetto, posizione di montaggio e condizioni di lettura influiscono sul risultato complessivo. LOGITAG 161 PRO HF ICODE 3 offre una configurazione chiaramente identificata dal riferimento 6N3108-500. Prima dell'impiego su larga scala è opportuno eseguire prove con il lettore, l'antenna, il supporto e le distanze effettivamente previsti nel processo operativo.
Il formato compatto favorisce l'integrazione in progetti nei quali lo spazio disponibile deve essere gestito con attenzione. Il tag può essere considerato per identificare componenti, contenitori, supporti o altri elementi compatibili con il metodo di installazione definito dal cliente. L'idoneità finale dipende sempre dall'ambiente, dai materiali circostanti e dal ciclo di lavoro. Per questo la progettazione dovrebbe includere campioni, criteri di accettazione e una verifica documentata delle prestazioni.
La tecnologia HF ICODE 3 permette di allineare il tag all'architettura RFID prevista, mantenendo coerenti anagrafica, lettori e procedure software. L'indicazione del chip è utile per distinguere configurazioni simili e ridurre errori nelle fasi di approvvigionamento, collaudo e sostituzione. Non implica automaticamente compatibilità con ogni infrastruttura: il protocollo operativo, la programmazione, i parametri del lettore e il formato dei dati devono essere verificati dal responsabile tecnico.
Per ottenere un processo affidabile è consigliabile assegnare a ogni riferimento una regola di codifica, un'origine del dato e una procedura di controllo. Il tag diventa così parte di un sistema informativo più ampio, nel quale l'identificativo letto viene collegato a prodotto, lotto, ubicazione, stato o fase di lavorazione. Una struttura dati coerente migliora la ricerca delle informazioni e facilita l'integrazione con applicazioni gestionali, strumenti di produzione o piattaforme dedicate.
La gestione fisica merita la stessa attenzione della configurazione digitale. Stoccaggio, movimentazione, preparazione delle superfici e metodo di fissaggio devono essere definiti prima dell'installazione. È utile separare i lotti, conservare il riferimento originale e controllare visivamente il prodotto durante la ricezione. Quando il progetto prevede codifica o personalizzazione, un campione approvato e una registrazione dei parametri aiutano a mantenere uniformità tra le diverse forniture.
In fase di collaudo conviene utilizzare scenari rappresentativi: oggetti reali, orientamenti plausibili, distanze operative e possibili interferenze. Il test non dovrebbe limitarsi alla singola lettura, ma considerare ripetibilità, velocità del processo, tasso di successo e gestione delle eccezioni. I risultati possono essere raccolti in un protocollo semplice, utile per confrontare posizioni o configurazioni e per definire istruzioni chiare agli operatori.
Per gli acquisti professionali, il riferimento 6N3108-500 consente di mantenere una corrispondenza precisa tra richiesta, ordine e materiale ricevuto. Il prezzo indicato nel catalogo è associato alla configurazione fornita e il quantitativo minimo deve essere considerato nella pianificazione. Prima della conferma è consigliabile verificare disponibilità, condizioni commerciali, eventuali servizi richiesti e versione del prodotto, soprattutto quando il progetto dipende da una specifica configurazione.
Una corretta manutenzione del sistema comprende controlli periodici sui lettori, verifica dei flussi dati e analisi degli eventi non letti. Se un elemento viene sostituito, la procedura dovrebbe assicurare che il nuovo identificativo sia collegato correttamente all'anagrafica. Questo approccio riduce errori manuali e rende la soluzione più gestibile nel tempo. Il tag deve essere trattato come componente del processo, non come elemento isolato.
La selezione finale deve essere confermata con prove applicative e con la documentazione tecnica disponibile per il progetto. Frequenza, chip e formato devono corrispondere ai requisiti dell'infrastruttura. Una validazione iniziale accurata permette di ridurre rilavorazioni, migliorare la continuità operativa e costruire un sistema RFID coerente con gli obiettivi di identificazione e tracciabilità.